Torino. Un calcio al Lombroso prima di Juventus – Napoli

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Chissà quanto casualmente, dopo lo striscione apparso al San Paolo per ricordare quel lager-fortezza di Fenestrelle che – lo ricordiamo – vide la morte per stenti e indicibili sofferenze dei soldati e patrioti meridionali che vi furono imprigionati, a Torino c’è stato un nuovo segnale dell’identità del Sud recuperata.
Nel pomeriggio di sabato 13 Febbraio, infatti, poco prima dell’attesissima partita Juventus- Napoli, due patrioti di oggi e tifosi azzurri, hanno voluto porre dei fiori davanti allo scandaloso Museo dedicato sotto la Mole al criminologo Cesare Lombroso, del quale sono ben note le teorie razziste ed antimeridionali, sconfessate all’epoca da tutti i suoi colleghi europei.

La manifestazione, pensata inizialmente per convogliare sul luogo i tifosi del Napoli diretti allo Juventus Stadium per la partita della sera, era stata poi messa a rischio dal permesso negato ai supporters ospiti, ma seppure solo da due “napolitani”, il simbolico gesto è stato messo comunque a segno.

“Lo abbiamo fatto – hanno dichiarato i protagonisti – in memoria ed in onore delle vittime del razzismo lombrosiano, istituzionalizzato, finanziato con decine di milioni di euro “pubblici”, e celebrato,… con tanto di falso “Museo”, vero e proprio Mausoleo in Memoria ed in Onore del razzista e falso “scienziato” ebreo da parte di questo regime razzista ed antimeridionale, classista, coloniale, a sovranità limitata, dittatoriale e tirannico che purtroppo vige in Italia ed opprime il Popolo Italiano e tutti I Popoli d’Italia da più di 150 anni”.

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