Marzana (M5S): “A Rosolini scuole senza riscaldamenti per pasticci irresponsabilità Sindaco”

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La Deputata del Movimento 5 Stelle Maria Marzana interviene sulla discutibile gestione delle fatture ENI per il funzionamento degli impianti di riscaldamento negli Istituti comprensivi di Rosolini in provincia di Siracusa.

“A quasi un mese dal mio sollecito – ha detto l’esponente M5S – i bambini di Rosolini trascorrono ancora le mattine a scuola al freddo. Il primo cittadino continua a non dare risposte concrete e tempestive alla città in merito al benessere dei bambini, al disagio delle famiglie e alle richieste dei dirigenti scolastici, rimaste inascoltate per quasi un anno. L’unica cosa che è arrivata in fretta è una lunga lettera piena di giustificazioni, pretesti e cifre.

Prendendo per buone queste cifre, il sindaco Calvo ha il dovere di spiegare ai cittadini le differenze del debito a carico del Comune tra quello accertato dai funzionari dell’ente €467.000, a suo dire prodotto per la maggior parte dalle precedenti amministrazioni, e quello che risulterebbe ad ENI 914.000. L’immagine che ci giunge è quella di un sindaco al quale è sfuggita di mano la situazione economico-finanziaria oppure che vuole appositamente creare confusione sui conti. Ciò che gli riesce semplice è invece rimarcare le responsabilità altrui e non prendere mai in considerazione le proprie.

Peraltro il sindaco omette di dire che nella nota prot. n.13686 del 21/05/2015, da lui stesso citata, sono riportati i continui solleciti di pagamento ricevuti sin dal suo insediamento, le diffide legali, le intimazioni al pagamento, pena il blocco della fornitura. La cosa più allarmante tuttavia è il presunto debito con ENI per la fornitura di energia e gas, considerato che la Nota recita: “…a seguito di accurati riscontri contabili si evidenzia che il fatturato ammonta ad €1.418.84,43″.

L’amministrazione conclude Maria Marzana ha un modo di comportarsi lontano dalla logica del padre di famiglia, che onora prima di tutto i debiti e gestisce le disponibilità con oculatezza e buon senso,comportando pesanti danni alle casse del Comune, visto che i debiti maturano interessi di mora per parecchie migliaia di euro. Dunque, anzichè scrivere lettere piene di inesattezze sulla questione del riscaldamento nelle scuole, il sindaco farebbe meglio ad occuparsi di risanare il bilancio del nostro comune, ponendo rimedio allirrazionalità di un servizio di raccolta rifiuti costosissimo, fuori dai parametri di ecosostenibilità ambientale e che non alleggerisce le bollette dei cittadini ma, soprattutto, non perda altro tempo nel garantire i servizi pubblici essenziali ai cittadini”.

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