Crowdfunding civico, quando i cittadini finanziano beni culturali e opere pubbliche

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Crowdfunding civico per finanziare opere pubbliche, beni culturali, iniziative non profit e progetti destinati al recupero e alla riqualificazione per le comunità territoriali. Arriva da DeRev la risposta 3.0 ai cittadini determinati a contribuire al cambiamento. Uno strumento innovativo e democratico, a disposizione anche di enti, amministrazioni pubbliche, organizzazioni e comitati, per lanciare campagne civiche sul web.

Per capire ancora meglio la portata del fenomeno, basta guardare le cifre di DeRev – la principale piattaforma italiana di crowdfunding per finanziare progetti creativi ed innovativi rivolti alla comunità – che evidenziano ancora meglio la rivoluzione della sharing economy in Italia: 6 milioni di utenti iscritti al network DeRev sui social media; oltre 3 milioni raccolti per progetti lanciati sulla piattaforma di crowdfunding; 40.000 cittadini hanno utilizzato la piattaforma per contribuire a progetti culturali, artistici, sociali, politici e tecnologici. Inoltre, DeRev detiene il record per la più grande campagna di crowdfunding in Italia: lanciata nel marzo 201 con la richiesta di 100.000 euro per ricostruire Città della Scienza, la campagna ha raggiunto 1.463.000 euro.

«Negli ultimi mesi – spiega Roberto Esposito, fondatore e CEO di DeRev – sono aumentate notevolmente le iniziative di crowdfunding per valorizzare beni culturali ed opere pubbliche. Segno evidente di come i cittadini siano stanchi di assistere passivamente alla gestione pubblica ed abbiano voglia di partecipare al cambiamento e al rinnovamento della propria città in prima persona. DeRev è la prima piattaforma italiana dotata di strumenti innovativi per il civic crowdfunding, una vocazione rafforzata da partner autorevoli come Wind e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che si offre come supporto ed interfaccia nel processo di informazione delle amministrazioni italiane».

Dal lancio della nuova piattaforma, avvenuto nel mese di gennaio, sono arrivate richieste per più di 280 campagne: tra quelle già in corso, AIRC ed ActionAid per le organizzazioni non profit; Comune di Brescia, Comune di Saluzzo e partnership operativa con Anci per il ramo civico; il candidato sindaco a Roma, Roberto Giachetti – che ha scelto DeRev per finanziare la propria campagna elettorale – per la politica; Luiss Enlabs e Federculture – che promuove un sistema di orchestre giovanili musicali per il recupero di minori a rischio, sul modello del maestro Abreu in Venezuela – per la cultura e le startup innovative; ma anche progetti per il recupero di un centro culturale a Bologna e di un festival teatrale indipendente a Salerno; ed il restauro della Galleria Umberto a Napoli per i beni culturali.

«Abbiamo deciso di introdurre sulla nostra piattaforma un’area dedicata all’arte, allo sport e all’innovazione con un nuovo sistema di pagamento, che include bonifico bancario e tutte le carte di credito – conclude Esposito – con una commissione che scende dal 3,4% all’1,5% a favore degli utenti».

Su derev.com ogni campagna si rivolge in modo specifico alla propria community e coinvolge gli stakeholder territoriali, come aziende, enti pubblici, banche, associazioni e media locali. Tutti i progetti raggiungono in modo più efficace il proprio pubblico di riferimento, con la possibilità di esplorare le iniziative in corso attraverso la mappa interattiva delle città. Le grandi organizzazioni, gli enti pubblici e le aziende hanno la possibilità di attivare su DeRev anche un’area personalizzata, secondo il modello ‘corporate crowdfunding’.

E’ in fase di lancio quella del Giffoni Film Festival per supportare progetti artistici e culturali, ed è già attiva Wind for Fund (www.windforfund.it), realizzata da Wind in collaborazione con DeRev: l’azienda seleziona e promuove una serie di campagne e, per quelle che raggiungono il 50% del budget richiesto, dona un contributo a fondo perduto per finanziare l’altro 50%.

I progetti promossi dalle campagne di crowdfunding possono essere affiancati ed accelerati da operatori culturali, istituzioni, università, aziende e fondi di investimento, partner di DeRev. La piattaforma, infatti, rappresenta anche un luogo di scouting per produttori ed investitori alla ricerca di progetti interessanti su cui investire e, allo stesso tempo, consente ad enti pubblici ed aziende di adottare e co-finanziare le campagne più meritevoli nella propria città o nel proprio settore di interesse.

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