Al ‘Modo’ di Salerno la storia del jazz, il primo marzo il concerto di Benny Golson

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Compositore, arrangiatore, sassofonista, autore di testi ma anche attore, Benny Golson è oggi considerato una leggenda del jazz. Salerno è tra le quattro città italiane ad ospitare il tour europeo di Golson che toccherà Lugano, Foggia, Milano, Bologna, Parigi, Londra e Chiasso. Golson suonerà al Modo di Salerno martedì sera (1 marzo 2016), dalle ore 22, accompagnato al pianoforte da Antonio Faraò. A completare la solida ritmica ci saranno Aldo Vigorito al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria, più volte al servizio del sassofonista statunitense.

Benny Golson è autore di brani storici considerati a tutti gli effetti ‘standard’: ‘I Remember Clifford’ (in memoria dell’amico Clifford Brown), ‘Stable Mates’, la mitica ‘Killer Joe’ (interpretato anche dai Manhattan Transfer) e ‘Along Came Betty’. Nel corso della sua carriera, ha suonato, scritto e arrangiato per artisti come Count Basie, John Coltrane, Miles Davis, Sammy Davis Jr., Mama Cass Elliott, Ella Fitzgerald, Dizzy Gillespie, Benny Goodman, Lionel Hampton, Shirley Horn, David Jones and the Monkees, Quincy Jones, Peggy Lee, Carmen McRae, Anita O' Day, Oscar Peterson, Lou Rawls, Mickey Rooney, Diana Ross, The Animals (Eric Burdon), Mel Torme, George Shearing, Dusty Springfield, e soprattutto Art Blakey. Per anni, infatti, è stato il sassofonista dei Jazz Messengers, scrivendo alcune delle composizioni più celebri del gruppo come ‘Blues March’ e ‘Whisper Not’. Golson ha, inoltre, scritto anche molte colonne sonore: M*A*S*H, Mannix, Mission Impossible, Mod Squad, Room 222, Run for Your Life, The Partridge Family, The Academy Awards, The Karen Valentine Show e tante trasmissioni televisive americane.

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